lunedì 26 febbraio 2007
Sono al lavoro in una giornata che prometteva un sole glorioso, ora scomparso. Sto facendo sforzi enormi, sto combattendo contro tutti i demoni che mi si annidano dentro e non danno tregua alla mia mente. E' difficile, maledettamente difficile, combattere contro gli attacchi di panico, quella sensazione che in alcuni momenti mi attanaglia e si fa inclemente. Ho paura. Paura di quello che verra' domani, paura di questo senso di abbandono, paura che quanto di bello e' arrivato negli ultimi mesi scompaia, mi scivoli dalle mani come acqua che scorre incessante. Sto lavorando tanto su me stessa, ed e' un impegno che richiede una forza fisica e mentale che a volte mi pare di non poter controllare. Odio le distanze. Odio stare lontana dalla gente che amo. Non solo lui, ma le mie amiche, quelle di sempre, quelle con cui ho condiviso le lacrime e il sangue quasi. Odio questo mio senso di inadeguatezza ormai nemmeno piu' tanto latente, ma che si fa ogni giorno manifesto in una maniera che assomiglia ad un grido di dolore. A volte soffoca, a volte la via d'uscita e ' maledettamente lontana. A volte mi sembra che nemmeno il cuore possa salvarmi, anzi sara' proprio il cuore ad affondarmi.
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2 commenti:
Grazie.
Ma sei la ex coiqui di titti?
Nooo, sono la Marianna piccicca :)!! Vabbè prima o poi ci rivedremo..Spero davvero che vada meglio! Te lo auguro di cuore.
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