“L’amore mio /è una scheggia impazzita /mentre mi penetra /il cuore e mi graffia la carne./L’amore mio /è labile fretta omicida /quando apre gli occhi /e mi sveglia,/quando il confine /tra dolore e pace /si perde /nella maestosità /dell’attimo che sfugge /e poi muore”.
“Scolpirò il tuo volto /nell’incavo delle dita /affinché nessuno possa vederlo;/ogni amore che avrò dovrà assomigliarti, /perché io possa continuare ad amare,/sempre”.
Alessandra Nicita, Sono stata molto delusa dai mirtilli, Besa Editrice
3 commenti:
GRAZIE PER AVER PUBBLICATO QUESTA POESIA SPLENDIDA,ALMENO HO POTUTO RIEMPIRE CON PAROLE DEGNE IL MIO FIDANZATO
belle davvero,grazie
Alessandra nicita e'una delle voci più'profonde di questo tempo
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