
Closing time dei Semisonic...mi fa tornare in mente un sacco di settembre passati..erano tutti bellissimi, nonostante le lacrime, nonostante quel mio lasciare San Foca a malincuore, tornando a casa in motorino, letteralmente in lacrime per un'altra estate finita..e non capivo, allora come adesso, la bellezza di quei momenti, la bellezza di quel sentimento struggente che c'è nella fine di ogni cosa..Non l'ho colta nemmeno al momento di andar via quest'anno..Ho solo pensato a versare lacrime inutili, senza scorgere la meraviglia che questo distacco mi ha lasciato dentro...Tu sei lì, e forse nella via spettrale di casa tua puoi ancora sentirla..ti prego, tieni dentro quella bellezza anche un pò per me..so che tu puoi farlo, e so anche che lo farai nella migliore delle maniere...Tu ci sei sempre, ci sei nelle sferzate del vento là fuori, cazzo che bello sto vento, è come in una delle canzoni di Concato (Ricordi? "troppo vento, non c'è niente di fermo, di certo, e nemmeno tu..") ci sarai nel cielo terso domani, quel cielo insolitamente azzurro per Milano di cui ti parlavo, ci sarai nei libri, come sempre, nelle canzoni, e nel mio bicchiere di vino, che è sempre mezzo pieno, per fortuna, specie dacchè ti ho vicino. Sei il migliore amico che ho. E so che tutto quello che sto scrivendo ti entrerà dentro, ancora una volta, come sempre...
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