lunedì 29 ottobre 2007
He walks away and the sun goes down...
Mi domando come si faccia a mettere ordine nei pensieri quando tutto diventa così incredibilmente forte, quando i giorni e le singole ore che li compongono si tingono di una luce d'infinito, come è accaduto nel corso di questo fine settimana. Allora resto ferma, felicemente inerme, e per la prima volta mi dico che le parole non servono in questi casi, che alcuni frangenti non necessitano di descrizioni o resoconti. Perchè inevitabilmente questi ultimi sarebbero scarni, mortificanti rispetto a quello che è stato e qualcosa andrebbe perso. Invece voglio che tutto resti qui, in questo spazio prezioso e incontaminato, questo spazio della mente, che appartiene solo a noi, e in cui ci sei tu, che in realtà ci sei da sempre, prima di quei giorni di aprile dall'infinito profumo di oleandri, prima delle ore calde e speziate dell'estate, prima del tempo, prima di tutto. Tu ci sei e mi togli il veleno, mi restituisci al mondo e al più dolce dei tormenti.
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