domenica 21 ottobre 2007
Sono stanca, stanca di ingoiare veleno, stanca di mettermi davanti ad un maledetto cesso per vomitare dolore, rancore e sofferenze inflittemi da persone squallide, indegne di qualsiasi rispetto, gente a cui per ragioni oscure non riesco a dire quello che penso davvero di loro, gente nei confronti della quale nutro l'odio migliore, un odio estremo, viscerale, risolutivo, se solo avessi la capacità di sputarlo fuori, come il veleno che sputo ogni giorno, più volte al giorno, nella tazza di un water. Per poi sentire l'acido dei succhi gastrici salire fino a distruggermi lo stomaco, intaccare il cervello, avvelenare la vita. E sono anche stanca di pensare a me e qualcun altro come a due novelli Paolo e Francesca, quando all'inferno ci sono finita solo io, e vi precipito ogni giorno un pò di più, un metro in più verso il buio ogni maledetto giorno, ogni volta che parlo con te e sento qualcosa nel basso ventre liquefarsi in un languore indicibile, e sento parimenti il dovere di reprimerlo, sperando che tutto passi presto, che vada via, una volta per tutte, quella sensazione fortissima di piacere frammisto ad un dolore estremo straziante indecrifrabile.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento