lunedì 12 novembre 2007

Tu, forse non essenzialmente tu...

Ieri sera in tv la tanto attesa (almeno da parte mia) fiction sulla vita di Rino Gaetano (l'unico al mondo che per ora abbia pronunciato in quella sua maniera unica le magiche parole I love you Marianna). A me e' parsa piuttosto deludente, senza un reale approfondimento psicologico sul personaggio, che invece secondo me avrebbe dovuto essere rilevante, se non altro perche' ne avrebbe meglio spiegato la vena dissacrante, ironica, sarcastica, geniale. Unica nota positiva l'interpretazione di Claudio Santamaria e il modo impressionante in cui quest'ultimo riesce a riprodurre il timbro di voce di Rino. Ah, e naturalmente il fatto di riascoltare i meravigliosi pezzi di questo grande artista, soprattutto due tra i miei preferiti, Sfiorivano le viole e Tu forse non essenzialmente tu.

"Tu / forse non essenzialmente tu un'altra / ma è meglio fossi tu / hai scavato dentro me / e l'amicizia c'è / Io che ho bisogno di raccontare la necessità di vivere / rimane in me e sono ormai convinto da molte lune / dell'inutilità irreversibile del tempo / mi scegli alle nove e sei decisamente tu"

Gia'...sei desisamente tu...

1 commento:

Anonimo ha detto...

"Tu forse non essenzialmente tu" mi sembra che racchuida quello che in qualche modo siamo stati per certe persone e quello che altre sono state per noi. C'era anche e soprattutto questo nelle canzoni di Rino, un rapporto intimo con l'ascoltatore, che nasceva come una sorta di affinità elettiva.
Rino è stato la colonna sonora dei Lanzillotti, che nelle bozze si chiamava "La zappa, il tridente, il rastrello, la forca".
Tempi andati.
Baxxx