mercoledì 5 dicembre 2007
Cronache dell'incazzatura costruttiva 1
Ho rinunciato a te come si rinuncia all'ultimo bicchiere, all'ultimo sorso che avrebbe potuto distruggermi. Ho rinunciato a te perche' mi sembra che i miei ricordi siano ormai cancellati. Ho rinunciato a te perche' in fondo ho capito che ne avevo fin sopra i capelli e che forse mi importa piu' di una borsa di Chanel che di te e della tua lingua in bocca. E' una verita', misera, infima, meschina. Ma e' la mia verita'. E la musica di fondo di tutto cio' non e' la melodia struggente di Back to black ma un riff energico e viscerale come in What ever happened degli Strokes. In fondo "I want to be forgotten" e' tutto cio' che io desidero ora. Perche' io non devo dimenticare. L'ho gia' fatto. E sono serena. Coi miei libri, i film, la musica, i tragitti in motorino a notte fonda, con la birra calda in corpo trangugiata in maniera forsennata, e i viali squallidi di Milano, la citta' che amo e odio, e che proprio per questo e' la mia citta'. Lontana da te. In fondo non siamo all'altezza dell'amore.
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