venerdì 14 dicembre 2007
Poi penso che tra una settimana ti vedo, e penso alle cazzate che scrivo, e penso che mi manchi, e penso che va benissimo così, che per la prima volta in vita mia sento davvero la vita scorrermi tra le dita, sento che tutto è possibile, e che al di là di tutto tu ci sarai. Ma il problema è capire cosa significa questo riverderlo, cosa mi si agita nella mente ogni volta che l'atro torna,è una maledizione che mi ripeto nel cuore, una nenia che risuona costante e non dà pace..Sono stata tentata dal chiudere questo blog, ora mi sembra tutto così inutile..ho imparato a pulire la tazza del cesso, a fare finta di nulla..so che sto scrivendo boiate, ma stasera avrebbe un senso solo se tu fossi qui, Ste...capisci? questo blog devo chiuderlo perchè sta diventando un monologo con te...allora l'unica cosa da fare sarebbe poter parlare con te, parlare con te di quanto mi porto dentro, e vorrei non si estinguesse, come sta facendo....perchè come in un racconto di Stani "vorrei mangiarti..e perchè? perchè vorrei averti sempre dentro la pancia..", dentro la pancia come era nei primi tempi...e non come ora..che tutto sembra diradarsi piano...e io vorrei fermarlo..
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