martedì 4 marzo 2008

Presto ti riavrò...

...e con o senza il tuo permesso ed inutili parole ti verrò a cercare...


Così canta Cristina Donà stasera....In un altro tempo e in un altro luogo lo avrei creduto possibile...Poi tutto è cambiato...il cambiamento è arrivato piano ed impercettibilmente eppure a me è parso che sia arrivato all'improvviso, come la primavera dopo un lungo inverno, o come uno schiaffo crudele che ti investe in pieno il viso...Credo di averci fatto l'abitudine col tempo, per un istinto che definirei quasi di sopravvivenza...Dovevo, o sarei precipitata in un inferno...Poi, a volte, ma solo a volte, bastano chiacchierate sul fare della notte, le luci là fuori che illuminano la stanza di una bellissima luce fioca, la voce mia e tua che si fondono e intrecciano discorsi senza fine, discorsi che continuano in un'altalena infinita da un anno a questa parte...ecco basta questo e mi monta di nuovo dentro quel pensiero che ho definito febbrile e ostinato e stanco nello stesso tempo...E mi chiedi di pensarti...come se davvero ci fosse l'esigenza di chiederlo...Ti penserei comunque...ma a volte i pensieri che ti rivolgo sono carichi di un odio raro, forte, viscerale, che sembra riscaldarmi le interiora quasi, e mi cola dentro, investe le vene come sangue bollente che si fonde, e sento un rombo nelle orecchie...sì a volte ti odio così...perchè le parole a volte non mi bastano...vorrei te, un te silente, solo questo vorrei...e nulla più..

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