domenica 27 aprile 2008

Squarciare...

...Speravo arrivasse qualcuno che squarciasse, penetrasse questa coltre fitta che è la mia solitudine e la prendesse a morsi...E invece non è successo nulla...Sono passati giorni interi in cui me ne sono stata inerme tra queste quattro mura...La primavera non aveva mai prodotto su di me un effetto così devastante...Oggi mi sono sforzata e sono uscita nel sole caldo...me ne sono stata al parco a leggere mentre la luce del sole si stemperava in un bellissimo tramonto...ma non riesco più e reggere nemmeno queste pennellate di bellezza...sono rientrata quasi subito nel mio rassicurante bozzolo e mi sono sentita immediatamente meglio, meglio nell'opprimente spazio occupato dall'odio per me stessa...e aspetto te, aspetto te per aprire quel giardino di cui parlo sempre, quel giardino cantato da CRistina Donà, con i mille frutti da desiderare...ma mai ti ho sentito così lontano, mai...mai come ora, in cui aspetto che tu produca la breccia nella coltre...fallo, ti prego....fallo presto..

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