
A quanto pare finalmente i cugini snob guardano con interesse al risorto cinema italiano: il fatto che nel nostro Paese esistano giovani e geniali registi come Garrone e Sorrentino dovrebbe indurci a smetterla con la nostra rovinosa e ormai anacronistica zappa sui piedi. Intanto domani vado a veder Gomorra, in attesa trepidante de Il Divo e dell'ennesima magistrale interpretazione di Servillo.
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