mercoledì 25 giugno 2008
Inversione di rotta
Ragazzi, fa il fotoreporter, gira il mondo, è un radical chic di sinistra, ha degli occhi azzurri che potrebbero penetrarmi tre strati di epidermide e lasciarmi lì, inerme, inebetita e felicemente sospesa. Tenetemi le braccia, mi tremano. Che da quanto non mi succedeva na roba così manco me lo ricordo. Ma cazzo se sono felice....che me lo ritrovo lì, in mezzo a quel bailamme, proprio lì in cima alle scale, mentre rientro nella sontuosa sala del Principe di Savoia, lì come una visione, con quella sua aria finto trasandata in mezzo a quei matusa super pettinati. E gli attacco un bottone su Giappone e fiori di ciliegio che sicuro mi avrà preso per una mezza svitata (senza andarci poi tanto lontano, in realtà). E poi rientro in sala, e mi sento così, un'ubriacatura folle nella testa, e poi quel pensiero mi si insinua nella testa, e lo scaccio via, ma invano. E me lo ritrovo lì di nuovo piantato nella testolina, al mattino, dopo questa notte strana, stranissima, infinita. E poi lo rivedo, e lo saluto, è in partenza, e il mio saluto sembra quasi supplichevole. Lo supplica di restare, ancora un pò, solo un pò.
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1 commento:
Eddai, dicci di più!!!!!
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