E anche stasera, io single impenitente, mi ritrovo in mezzo alle coppie e parto per la tangente ripensando a sabato scorso: unica zitella (è inutile che stiamo qui a nasconderci dietro alla terminologia british, de zitellaggine trattasi) esco insieme a sole coppie, troppo tardi per rendermi conto del guaio in cui mi ero cacciata. Innanzitutto mi fanno sedere nell'angolo più sperduto del Magnolia, lontanissima dalla strategica zona di attacco. E vabbè. Ma nel momento in cui attaccano a dire "e quanto è bello il mio brillocco di qua, e quanto è bello il mio brillocco di là", eh no!, io non li reggo più e con la scusa di rifornirmi di birra (quei 4-5 litri, giusto per superare la situazione) mi allontano, diretta in zona acchiappo. Per fortuna incontro la mia tesora Elena, che però va via subito. E dopo aver ricevuto qualche sguardo lascivo alla mia fighissima tiered skirt, decido di tornare alla base. Giusto perchè squilla il cellulare e dal nome sul display prevedo che non si tratterà di un simpatico scambio di idee. Ma lasciamo pure da parte questo PICCOLO INCRESCIOSO EPISODIO e concentriamoci sul fatto che la mia singletudine è triste solo per una ragione: che qua le amiche nelle mie stesse condizioni scarseggiano e quindi l'unica cosa che mi cruccia davvero è l'impossibilità aberrante di creare un Carrie Bradshaw & Co de noantri. Ecco cosa mi fa star male davvero. Mica altro. No no.
Listening to: Amy Winehouse, Stronger than me
3 commenti:
Io ormai sfioro il patetismo, non esco nemmeno più per evitarmi la depressione. A Milano mi sarà difficile darti una mano, ma quando sei qui si può fare un Sex and the beach, ecco.
A Lecce il gruppo si allarga per fortuna! Si si ci sto...Però se venissi qui sarebbe il massimo, chè qui anche a vagar sole mbriache per il Magnolia ci si divefrte un mondo!
Vedrò cosa posso fare...intanto proseguo la mia personale lotta contro gli abusi alla lingua italiana. Anzi, sai cosa faccio? Domani ti mando un paio di link così ti faccio ridere!
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