venerdì 4 luglio 2008

Modì

Ieri con Stani e Sere ho visto un bel film, "I colori dell'anima", la storia della vita di Amedeo Modigliani. Oddio, non che il film fosse un capolavoro, sebbene gli interpreti fossero superbi (un Andy Garcia straordinario come sempre), ma è stata più che altro la vita del pittore a colpirci di più, l'amore estremo per Jeanne, la sua donna, e i fantasmi del passato che per tutta la vita non hanno mai smesso di tormentarlo. Il film inizia con Jeanne che pronuncia queste parole:

"Avete mai amato così profondamente qualcuno da condannare voi stessi all'inferno per l'eternità? Io l'ho fatto".

Lo ha fatto fino in fondo, in effetti. Perchè Jeanne Hébuterne si è ammazzata subito dopo la morte di Modigliani, con il loro secondo figlio in grembo. E' una storia meravigliosa, intensa e disperata. Una storia di anime grandi. Fin troppo grandi. Noi ne siamo lontani. Noi e il nostro infimo, piccolo inferno. Noi che siamo solo "ordinary people".

Nessun commento: