mercoledì 3 settembre 2008

Ma tu come una spina maledetto

E poi ci sei di nuovo tu, e le giornate strane, vie laggiù al mare che si svuotano all'improvviso, il vociare dei bambini e il trambusto estivo scomparsi in un solo momento, e temporali che arrivano a segnare la fine dell'estate....e io lontana, qui a pensare a tutto questo nel caos milanese, insieme all'immagine trasognata di te e a grumi di presenze che si depositano piano piano dentro...chè se chiudo gli occhi mi sembra quasi di poter essere lì, e di vivermelo questo settembre là dove sarebbe logico, naturale essere...vicino a te.

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