domenica 28 settembre 2008

Milano non è la verità

...no che non lo è, soprattutto se ora non faccio altro che pensare a Venezia, a quelle sue calli percorse nell'ultima notte, con un pò di magone nel cuore, e provare la mancanza, lacerante e sorprendente a un tempo, di tutto quel circo impossibile attraverso cui sono passata, con delle consapevolezze nuove dentro...con la certezza straordinaria e rassicurante di quante persone adorabili mi circondino giorno per giorno, persone a cui non sarò mai abbastanza grata....e mi viene da pensare che poi in fondo non importa come le cose finiscano, ma importa tutto quello che resta dentro, impresso, vergato, da sentirlo quasi bruciare sulla pelle...e mi sembra che con certe persone sia del tutto inutile raccontarsela, chè tanto è come se ci si fosse detto tutto ormai da tempo...

Nessun commento: