Va bene, capita spesso che, durante le mie impareggiabili serate alcoliche, tipo quella bellissima di ieri (concerto dei Babyjane a Le Scimmie, mitica Barbara, ti adoro, e adoro anche te Elena), io, trasportata dall'estasi indotta dal vinello rosso che mi tracanno a litri, inizi a scrivere delle enormi cagate che poi mando via sms allo sventurato di turno (leggi: la cotta della settimana). Ora, come mi fa giustamente notare il saggio uomo del 54 (leggi: l'avvocato per eccellenza, Marco), se non c'era nulla da perdere, o da rompere, ecco, in un'ottica dicotomica, rompendo il nulla ho salvato il tutto! E giù a brindare di nuovo per restare fedeli alla nostra vera natura.
La realtà è che poi mi ritrovo qui a sorridere pensando che per fortuna il mio sventurato interlocutore conserva ancora quel barlume di ironia (che sono convinta possieda in abbondanza, sebbene non lo dia a vedere) tale da rispondermi quasi a tono...e io continuo ad adorarlo per questo....fino alla prossima settimana per lo meno, o fino ad un cazzo di turning point che spero arrivi prima o poi (meglio poi comunque, chè devo ancora tanto divertirmi io).
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