L'ossimoro con le gambe
Io sono un ossimoro vivente: perchè chiamo chiunque altro per non chiamare te? Non sarebbe tutto più semplice se chiamassi te? O forse no? O forse invece diventerebbe tutto più complicato, difficile, incredibilmente complesso? E perchè questo vino che mi sto scolando non aiuta? Perchè per tutti gli altri funziona e con te invece ho un blocco? Me lo spieghi tu perchè il pensiero di te mi si liquefa dentro, così caldo e invitante, e nello stesso tempo mi gela così le vene? Perchè tutte queste contraddizioni, queste moltitudini dentro quando penso a te?
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