lunedì 15 dicembre 2008
C'è un pò di fibrillazione nell'aria non dovuta al Natale, festa nei confronti della quale ho sviluppato una certa idiosincrasia nel corso degli ultimi anni. No no, la fibrillazione è dovuta al fatto che ho prenotato il mio viaggetto a Istanbul e questo è un piccolo sogno che si realizza. E poi è anche dovuta al fatto che una cosa buona il Natale la porta: certi incontri social che mi porteranno a rivedere qualcuno (leggi faccia di bronzo). Per il resto calma piatta, anche perchè number one ha davvero smesso di farmi tremare i polsi, nonostante la breve e intensa parentesi milanese: la verità è che sono stufa e mi illudo di esserne ancora pazzamente innamorata solo per avere un sano motivo per cui star male. Ma la realtà è che il ragazzo in questione non mi fa venire più le farfalle allo stomaco...niente più desideri che a fatica si stemperano dentro...niente più attimi in cui tempo e spazio sembrano sospesi. No, niente di tutto questo. Ce ne faremo forse una ragione. Soprattutto perchè sarai così far away che possiamo anche permetterci il lusso di pensare ad altro.
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