E' che a me proprio non interessa il tuo cazzo duro tra le gambe...mi interessa il pensiero di te nei testi di Jeff Bucley o sulle pagine dei libri, dove tu ci sei sempre....è per questo ce anche se brucia tanto, se costa, se dilania, se taglia la carne, se fa male, male da morire, me ne resto qui, e piango fino a sentire la testa che scoppia di dolore...ma so che se venissi da te, il dolore sarebbe poi mille volte più grande e impossibile da sopportare....e così, come nella canzone di Gainsbourg, mi consola il fatto che l'amore che non faremo mai insieme è il più bello, il più violento, il più puro, il più commovente...
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