giovedì 8 gennaio 2009

Dei sospiri di Buckley, di morsi e altri giochi

Tu questa notte sei stato per me come il sospiro di Jeff Buckley al principio di Halleluja...un sospiro che ha in sè qualcosa di sacro e insieme languido, carnale, terreno...un sospiro che richiama un odore pungente, quello dell'acredine del sesso, e insieme un sapore vagamente buono e dolciastro, di pelli sudate e corpi stanchi. Ed era da tempo che non sentivo tutto questo...questa marcia di vittoria dentro, questa pacificazione di me con me.

Nessun commento: