domenica 28 giugno 2009
qualsiasi cosa sia....
Io non so cos'hai tu....sarà quello che dici, sarà quest'alchimia strana, improvvisa, perforante, sarà quel corpuscolo che credo di scorgere e che, vivido, ti naviga negli occhi neri...sarà questa voglia di te che mi taglia la carne, e non mi fa dormire, non mi da pace, non mi lascia respirare....sarà che ti ritrovo in tutto, nelle cose di ogni giorno, che però da quando ci sei tu hanno una luce diversa, colori nuovi, un'apparenza che non inganna più, ma, anzi, sembra racchiudere verità infinite....qualsiasi cosa sia io non so ancora spiegarmela ma so che è lontana anni luce dalla banalità e ha in sè qualcosa di infinitamente prezioso...e stavolta non me la lascio scivolare dalle mani....e ogni volta che pronunci il mio nome, o mi rispondi è come se mi si aprissero d'improvviso orizzonti infiniti e potessi accogliere tutto nelle mie piccole braccia, così, senza sforzo alcuno....
venerdì 26 giugno 2009
e poi...
...all'improvviso ci sei tu, quest'aria nuova, che forse presto acquisterà una consistenza reale, e la sentiremo, come sabbia calda che ti scivola tra le dita...come pioggia torrenziale d'estate...come qualcosa di viscerale che ti perfora dentro...e mi rendi dimentica di tutto...come l'inconsapevole, felice vestale....
mercoledì 17 giugno 2009
Chè poi alla fine chi è che chiamo nel cuore della notte quando mi vengono le paturnie e tutto sembra girare così forte nella testa da non poterlo quasi sopportare? Certo, è te che chiamo, sempre. E anche se sei immerso nel fragore di una notte romana, e urli, e sei lontano, e non c'è tempo per parlare, mi basta anche solo sentire che ci sei perchè tutto alla fine passi, si dissolva, si acquieti.
martedì 16 giugno 2009
Mi piace
C'è un lui che manca di sardonica ironia e spocchioso cinismo, e non parrebbe altro che un ragazzino tronfio di un idealismo inutile, ridicolo. Parrebbe appunto. Perchè poi in realtà lo invidio. E non solo lo invidio. Mi piace anche. Mi piace questa sua naturale attitudine a inseguirli i suoi ideali, i suoi sogni....Perchè io non ne sono più capace, resto irrimediabilmente impantanata nei miei mille timori, nella mia rovinosa abulia...Mi piace ascoltare la piega inconfondibile che acquista la sua voce quando lo provoco e lui si accende di sana rabbia. Ha un che di erotico la sua voce in quel momento. E io provo un piacere sottile e forte nel sentirla, come se ci fosse qualcuno lì accanto a me che mi accarezza con la punta delle dita.
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