Chè poi alla fine chi è che chiamo nel cuore della notte quando mi vengono le paturnie e tutto sembra girare così forte nella testa da non poterlo quasi sopportare? Certo, è te che chiamo, sempre. E anche se sei immerso nel fragore di una notte romana, e urli, e sei lontano, e non c'è tempo per parlare, mi basta anche solo sentire che ci sei perchè tutto alla fine passi, si dissolva, si acquieti.
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