giovedì 30 agosto 2007

"Fai un lungo respiro e vivi, senza alcuna riserva, quello che pensi sia giusto e vero. Sempre, per tutta la vita"

Vanessa Redgrave

..Ho cercato di ricordare il viso rugoso, ma nello stesso tempo bellissimo e struggente di Vanessa Redgrave, e queste sue parole.. Mi sono svegliata inuna casa vuota e silenziosa con questo languore che dilania le ossa, la pelle, tutto...E ho capito che non c'e' altro posto al mondo dove io possa star bene se non la mia personale, bellissima Torre Languorina...Sono stati giorni in cui mi sono sentita pienamente vitale, in cui ho creduto che davvero tutto potesse essere possibile, e in cui ho vissuto tutto in quella maniera ossessivamente intensa cui tengo tanto. Perche' e' vero, noi non conosciamo la medieta' e non ci frega nulla che medieta' voglia dire saggezza...Noi siamo eccessivi, esagerati, smodati. Ed e' cosi che vogliamo vivere.

Vorrei parlarti di questo tempo immobile, di questa pioggia e questo vento caldo che segnano la fine dell'estate, della nostra estate...Invece me ne resto qui, inerme, gloriosamente invischiata in un torpore atarassico, in cui non ci sei, perchè lontano, dolorosamente distante...E questa maledetta distanza, tuttavia, si stempera in una dolcezza amara, la dolcezza di giorni piovosi, giorni segnati da un abissale sensazione di vuoto e di fine, e se solo chiudo gli occhi posso sentirti, una presenza, costante e bellissima, che si fonde nell'aria sospesa. Amo questo periodo, e sebbene a volta faccia così male, credo di non aver bisogno che di questo ora, di questa distanza che amplifica tutto, che mi fa arrivare dentro ad un'intensità che ubriaca, tutte le canzoni, le immagini infinite della città pulsante, la sensazione struggente del distacco che intacca l'anima e la lascia nuda.

mercoledì 29 agosto 2007

Seta

"E' uno strano dolore morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai"

Alessandro Baricco

martedì 28 agosto 2007

Estate

Estate
sei calda come i baci che ho perduto
Sei piena di un amore che è passato
E il cuore mio vorrebbe cancellare
Odio l'estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furor
Tornerà un altro inverno
Cadranno mille petali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E forse un po' di pace tornerà
Odio l'estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L'estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolore
Odio l'estate Odio l'estate...
"Dio ti richiama nel luogo in cui s'incontrano la tua più profonda felicità e la tua più insaziabile fame del mondo"

Frederick Buechner.

lunedì 27 agosto 2007

L'aria è ancora così calda a Milano, mi fende l'anima come tutto il resto, come quest'orda inarrestabile di pensieri che dopo questa estate sembra non volermi dar pace..non ho la lucidità per scrivere oggi, e fa male, cazzo, fa male come una lama che scava la carne nuda..E poi le parole adatte non le trovo, non le trovo..vorrei poterle inventare, trovarle dentro di me, come trovo questa energia indefinita a cui un nome saprei darlo..E' stato tutto bello nella sua imperfezione, persino nelle sfuriate di quaranta minuti al telefono e nei conseguenti chiarimenti per cui mille e ancora mille grazie non sarebbero sufficienti..."Così funziona, per fissazione, nostalgia e fissazione...". Quella lettura illuminante di Vinicio, le canzoni ascoltate in notti interminabili, dita ubriache che scrivono la pelle per ricordarci che in fondo siamo solo ordinary people...Lasciamo tutto così, lasciami ancora credere che davvero siamo solo i personaggi di un libro che qualcuno sta scrivendo, un libro meraviglioso, un libro di pancia, che senti nelle viscere, nella carne viva, nella cane che sanguina...Voglio tenere tutto dentro, tutte quelle persone meravigliose che mi hanno circondato e che vorrei non lasciare mai..

" E dicono che sei ci sei anche tu
sembro meno nervosa
è che tu mi togli i nervi
e te ne vai
So solo che la curva del tuo collo
è il posto più perfetto che ci sia
per questa fronte
e se mi abbracci
è come entrare in casa
sapendo che non ci si può restare.."