sabato 4 ottobre 2008

E lasciamole cadere queste stelle

"Non a tutte le donne è dato di incontare e vivere l'amore.
Il mistero non è scoprire di chi sia figlia la colpa.
Il mistero è che ogni donna, anche torchiata da questo continuo delitto di tutti i girni, con l'anima sfruttata, decapitata, la donna resiste.
La donna e il cielo si somigliano.
Sconfinato è lo sguardo di meraviglia e terrore che un uomo può perdere in entrambi"


Filippo Timi

...ed è così che continuo a vivere l'abisso di ogni giorno e a restarne paradossalmente affascinata, avvinta...come se null'altro avesse senso se non la dolce tortura di questo tuo non esserci.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bello, "l'abisso di ogni giorno". Che per me comincia la mattina presto. Poi pian piano si colma un po', uomo notturno come sono.
baci
livio

Marianna ha detto...

ecco..Io Livio non riesco a trovar pace nemmeno la sera, la notte, mai...ma la cosa più assurda è che in quest'inquietudine quasi ci sguazzo...