lunedì 26 marzo 2007
Ieri sono stata a teatro a vedere un monologo con Mastandrea..e' stato bellissimo, lui e' un grande, e' di una duttilita' che lascia basiti..riesce a passare da un registro all'altro con una disinvoltura estrema...mi ha fatto bene, ha davvero assolto una funzione catartica, in una piovosa domenica pomeriggio seguita ad un sabato devastante...cena a casa con Francesco, Stani e compagnia bella..e di seguito a ballare all'Alcatraz, con l'alcool e le luci che non hanno fatto altro che amplificare l'angoscia che mi portavo dentro..fino a che non sono scoppiata in un pianto cosi' forte da farmi spolmonare...mentre nella testa mi nuotavano le note di una canzone bellissima di Lauryn Hill, I gotta find a piece of mind. Penso molto a lui, ma sto bene. Negli ultimi tempi non ero piu' felice. Si era rotto qualcosa tra noi, si era arrivati tristemente ad un punto di non ritorno. Non credo di avere nulla da rimproverarmi. E' stata la sua mancanza di entusiasmo a rovinare tutto, quella sua atarassia che non gli consente di dare un svolta. Non lo giudico, gli voglio un mondo di bene, come potrei farlo? Ma non ce la facevo a vederlo cosi'. Sono una persona piena di energie e voglio continuare ad esserlo. Ieri c'e' stato un bellissimo meeting. C'era anche Michele, l'amico della Mile. Qualcosa dentro di me e' cambiato. Non che non ci siano piu' momenti neri. Ma ora riesco a gestirli meglio, ad affrontarli con un altra disposizione d'animo. La prossima tappa sara' imparare ad amarmi di piu'. Anche quando tutto fuori sembra uno schifo, anche quando gli amici fanno cose inspiegabili. Mettere me stessa al centro di tutto nonostante tutto.
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